W.A. Mozart. Ritratto

on Mar 25, 2014

Cl.<emens> Kohl sc.<ulpsit>. Ritratto di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791). Acquaforte; mm 140 x mm 0,95 (a pieni margini); in basso, a destra: “Viennae, 1793”.

La piccola e rara incisione del Kohl (1754-1807), francese di nascita ma naturalizzato viennese, specializzato in ritratti di varie dimensioni di illustri personaggi dell’alta aristocrazia internazionale (fu però anche versatile e raffinato riproduttore di pittori italiani, come dimostrano alcune piccole teste tratte da dipinti del veneziano Piazzetta) fu da lui realizzata circa due anni dopo la scomparsa del grande compositore, firmandola e datandola nella parte inferiore.

Ritrasse Mozart di profilo, secondo un’iconografia tipica anche delle silhouette in nero, allora molto in voga, in un tondo decorato con un certo gusto già in qualche modo neoclassico: serti di alloro, per simboleggiare l’eternità della fama e delle opere di un grand’uomo; marmi, emblemi anch’essi di maestosa perennità,contro l’azione distruttrice del tempo e contro la meschina dimenticanza degli uomini, preferito al bronzo in quanto più “nobilmente augusto”.

Alla base, figurano altrettanti oggetti che si riferiscono al genio musicale del compositore: una tromba (antico simbolo della fama, in questo caso positiva), una cetra (simbolo della sublime poesia lirica che spesso accompagnava la voce recitante del poeta), e un foglio di musica (a testimoniare, una tantum, la smisurata produzione di Mozart), significativamente riempito di note di una melodia del compositore. Il tutto riprodotto con grande accuratezza di particolari, nonché eleganza simbolico-celebrativa.